Quel blocco di pietra nella Potsdamer Platz

 In Cultura, Storia

IL MONUMENTO DELLO SPIRITO ANTIBELLICO TEDESCO

Berlino. Una città difficile da codificare ai più e che tuttavia proprio nella decodifica delle tracce più o meno nascoste della sua storia, diventa interessante e più comprensibile… Iniziamo per esempio dal nostro punto di incontro al numero 10 della Potsdamer Platz.

È raro accorgersi del blocco scuro che sorge nello spiazzo, posto proprio all’uscita della linea della metropolitana U2, verso la Stresemannstrasse. Eppure, è lì, monolitico, a farci da sfondo dove ogni mattina oramai da anni noi guide di Vive Berlin ci incontriamo per iniziare i nostri tour in italiano madrelingua.

Cos’è quell’ammasso di pietre annerite dal tempo e dalle intemperie, che reca sui fianchi delle scritte, in cui a chiare lettere si parla di un basamento per il memoriale dedicato a Karl Liebknecht e alla sua battaglia contro la guerra imperialista?

Chi era Karl Liebknecht?

Era il 1° maggio del 1916 quando Karl Liebknecht, capo del Gruppo Spartachista, fondato con Rosa Luxemburg nel 1914, tenne un comizio antimilitarista scagliandosi contro la Grande Guerra allora in pieno corso, e fu pertanto arrestato dalla polizia.

Abbasso la guerra imperialista!” “Abbasso il Governo!” gridava… e in migliaia lo seguivano. In quella stesse ore le cucine del famoso Hotel Explanade, di cui si parla nel nostro Tour Berlino Indispensabile, venivano saccheggiate. La Guerra faceva vittime, non solo sui campi di battaglia.

Originario di Lipsia, avvocato e figlio di uno dei padri fondatori del partito Socialdemocratico di cui faceva parte, dal 1908 siede come giovanissimo deputato al Parlamento Prussiano benché ancora non fosse stato rilasciato dal carcere militare, dove la pubblicazione del suo scritto Militarismo e Antimilitarismo lo aveva portato in seguito all’accusa di alto tradimento.

Ancora una volta in carcere, colui che fu una vera e propria spina nel fianco dell’assetto reazionario

e conservatore, si oppose al finanziamento della guerra nel 1914 e per questo fu messo fuori gioco dai suoi stessi compagni di partito e mandato al fronte. La legge marziale gli vietò qualsiasi attività politica esterna alla sua carica di deputato.

Le proteste e gli scioperi successivi all’incarcerazione sfociarono in una amnistia generale del 23 ottobre 1918. Liebneckt è libero, i tempi sono maturi e il secolare dominio della monarchia degli Hohenzollern ha le ore contate!

Berlino è la prima tappa per riorganizzare la Lega Spartachista e coordinare una rivoluzione

nazionale sull’esempio bolscevico che deflagra nella Novemberrevolution”, preparata e innescata dalla rivolta dei marinai di Kiel.

La situazione caotica vide i socialdemocratici accordarsi per una soluzione conservatrice e all’indomani delle prime elezioni indette per gennaio, furono uccisi Karl Liebneckt e Rosa Luxemburg. Su tali premesse nacque la traballante Repubblica di Weimer.

Cosa hanno da raccontare quindi quei blocchi squadrati di pietre?

Era il 13 Agosto 1951 e Karl Liebneckt avrebbe compiuto 80 anni. Quel giorno il sindaco di Berlino Est, pose simbolicamente la prima pietra per un monumento dedicato al paladino dell’antimilitarismo e del socialismo militante tedesco.

Il monumento sulla Potsdamer Platz non fu mai completato e precisamente un decennio dopo fu eretto il Muro. Rimase fino al 1990, nella cosiddetta striscia della morte, e in occasione della ricostruzione della Potsdamer Platz, dopo la caduta del Muro del 1989, venne rimosso, ripulito e conservato. Nel 2002, il consiglio distrettuale del quartiere di Mitte si espresse per il riposizionamento del piedistallo – come documento importante della storia della città e della tradizione socialista e antimilitarista tedesca.

Il monumento risulta ancora incompiuto e forse mai verrà terminato.

Disse Sigmund Freud: “È positivo per una società mettere i propri fantasmi su un basamento in pietra per sbarazzarsi delle ossessioni della memoria”.

Articolo redatto da: Majla Stasi – socia e guida della cooperativa Vive Berlin Tours

Le visite guidate di Vive Berlin Tours in italiano madrelingua non si limitano semplicemente a raccontare il perché sia stato costruito il Muro di Berlino o a parlare meramente della data di costruzione della Porta di Brandeburgo ma ti raccontiamo anche storie come questa, storie essenziali di Berlino che sono quelle che davvero ti aiutano a conoscere e capire la città!

Per scoprire di più sulla storia e la cultura berlinese segui il tour in italiano:

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